Giovanni Inghirami: «Rilanciamo sul retail. Entro il 2017 dieci nuovi negozi Inghirami»

«È sempre più necessario - prosegue Giovanni Inghirami - velocizzare il sistema produttivo per assecondare le richieste del mercato. Oggi non si possono più realizzare due collezioni l'anno perché le vendite vanno stimolate, anche con l'e-commerce, e perché il consumatore è alla ricerca di continue novità. Evoluzioni di cui deve tenere conto anche la distribuzione tradizionale, adeguandosi con proposte ravvicinate nel tempo».

 

Le sfide per l'etichetta Reporter (nella foto) si chiamano, Italy e Techno Tailored. Italy, per la precisione, è il servizio di camicie bespoke, che si ordinano su Internet e vengono consegnate in sette giorni. Una soluzione che consente di creare capi personalizzati sulle esigenze del consumatore, che presto si estenderà ai capispalla. «Anche questo uno step imprescindibile, in un momento in cui i consumi vanno verso la personalizzazione, che vuol dire che il prodotto è “fatto da me” e non “per me”», aggiunge Inghirami.

 

Funziona bene il progetto Techno Tailored, soprattutto all’estero, grazie a una proposta di abiti e cappotti ideali per il viaggio, ingualcibili e freschi, «studiati per un mondo in cui siamo costretti a correre e abbiamo bisogno di praticità ma anche di eleganza».

 

Per Ingram la scommessa è sulle camicie no-stiro, con il lancio di Plumastir, capi realizzati con tessuti leggerissimi, esclusiva del brand.

 

«Proseguiamo con le aperture di negozi – spiega Inghirami – focalizzandoci in particolare sull’etichetta Ingram, che diventerà entro fine anno insegna di dieci nuovi negozi in Italia, in aggiunta ai 50 già operativi nel nostro Paese e nel mondo. Nel mirino i centri storici delle grandi città, in fase di decisa rivalutazione.

 

Con Reporter la strategia ha una valenza più internazionale. «Siamo molto forti in aree lontane, come la Cina, dove sono operativi sette negozi, frutto di accordi con distributori.

 

Accanto al retail c’è lo zoccolo duro del wholesale, che vuol dire 600 clienti in totale per Ingram e 300 per Reporter.

 

A proposito di numeri, il gruppo chiude l’anno fiscale con un giro di affari di 90 milioni di euro, in linea con l’esercizio precedente. «Nel 2017 si torna a crescere – annuncia Inghirami - anche grazie alle nuove aperture».

 

c.me.